venerdì 17 luglio 2009
l’Inter prende Lucio dal Bayern e tratta con il barca per Hleb…e non solo!!!
Ancora manovre in casa Inter: dal Bayern Monaco arriva Lucio il capitano della Nazionale brasiliana, 31 anni, aveva un contratto in scadenza nel giugno 2010, che la società bavarese aveva già deciso di non rinnovare. Ora l’annuncio da parte del Bayern, anche se la cifra per il trasferimento non è stata resa pubblica. Però se in baviera danno l’affare concluso, in casa Inter è il Presidente Moratti a frenare gli entusiasmi affermando che non è ancora ufficiale. Il brasiliano è atterrato ieri sera a Milano e oggi sarà sottoposto alle visite mediche:se il responso sarà positivo, raggiungerà i nuovi compagni a Los Angeles. Dalla Germania arriva Lucio,dalla Spagna,versante Barcellona potrebbe arrivare il centrocampista bielorusso Hleb, che con il brasiliano andrebbe a sostituire la coppia tanto desiderata da Mourinho formata da Deco e Carvalho. La mediazione per portare Hleb a Milano è stata avviata parallelamente a quella del trasferimento in casa blaugrana di Maxwell che è stato perfezionato ieri. Ma la contromossa potrebbe essere Ibrahimovic che non ha mai nascosto i suoi "mal di pancia", che non ha dato certezze sulla sua permanenza in nerazzurro. I blaugrana potrebbero avere anche la pedina di scambio per arrivare al centravanti svedese: Samuel Eto'o, l'attaccante camerunese ormai un separato in casa in Spagna. E allora gli scenari di mercato Barcellona-Inter possono essere ampi e fantasiosi. Ma una certezza sembra esserci: il Barça ci prova per Ibra. Questione di ore, anche se se ne parla da giorni, il passaggio di Obinna al Napoli. le prossime dovrebbero essere decisive.
Iacopopet
giovedì 16 luglio 2009
LUCIO E' ARRIVATO A MILANO!
Maxwell ha lasciato il ritiro dell'Inter negli Stati Uniti, dopo aver salutato Mourinho e i compagni: venerdì mattina arriverà a Barcellona per sostenere le visite mediche e per firmare un contratto quinquennale con il club catalano. Il terzino sinistro, che lascia i nerazzurri per una cifra pari a 4,5 milioni di euro, con l'aggiunta di 500 mila euro legata all'eventuale raggiungimento obiettivi, verrà poi presentato alla stampa e ai tifosi.
lunedì 13 luglio 2009
Dopo aver passato un turbinoso inizio estate a staccare petali dalle margherite ripetendo la frase "resta" o "non resta", perché l'ondata di notizie davano per scontato l'imminente addio di Ibra, tutti noi tifosi interisti abbiamo tirato un sospiro di sollievo per aver visto in televisione Zlatan Ibrahimovic in ritiro con la squadra ad Appiano Gentile. Abbiamo ascoltato e memorizzato con grande piacere le sue dichiarazioni secondo le quali è molto soddisfatto di rimanere all’Inter e ha deciso addirittura di sostituire il numero 8 di maglia con il numero 10, lasciandosi alle spalle il lungo tormentone di inizio estate che ha preoccupato moltissimi tifosi. Ma la tregua non è durata nemmeno 24 ore. Sui volti dei tifosi nerazzurri è riaffiorato il malumore. Come un fulmine a ciel sereno, prima della trasvolata oceanica della squadra, è arrivata da Londra una richiesta del Chelsea che vorrebbe a tutti i costi comprare Ibrahimovic. Si parla di una mega offerta pari a 50 milioni di euro più i cartellini di Carvalho e Deco. Per quanto riguarda i cartellini dei due portoghesi, il mister Mourinho sarebbe felicissimo di accoglierli a braccia aperte poiché, dalle ultime dichiarazioni fatte durante la conferenza stampa, è apparso poco soddisfatto della campagna acquisti, causando l’irritazione del Presidente Massimo Moratti. Tuttavia, la partenza dello svedese, pur rimpinguando le casse della società, scatenerebbe un grande malcontento tra i tifosi. Infatti, dopo la vendita di Ibra, la società sarebbe costretta ad investire gli stessi milioni incassati per poter acquistare un attaccante dello stesso valore che garantisse sia un campionato al di sopra delle altre squadre, sia la possibilità di affrontare una Champions League alla pari con le grandi che hanno un organico stratosferico. Il mio parere per gli uomini di mercato dell’Inter è di non considerare la provocante offerta dei Londinesi e di non vagliare gli acquisti di Carvalho (perché equivarrebbe a quel giocatore fresco di rinnovo interista di nome Materazzi), e di Deco (perché sono anni che non esprime il meglio di sé sui campi da calcio). Un investimento sicuro nel ruolo del tanto desiderato numero “10” sarebbe Antonio Cassano, interista dichiarato fin dalla nascita, che potrebbe fare felici tutti: allenatore, presidente e soprattutto i tifosi. Che felicità per Antonio! In un solo botto, conquisterebbe due traguardi: L'Inter NAZIONALE.
Iacopo
venerdì 10 luglio 2009
COME CAMBIANO I NUMERI DI MAGLIA DELL'INTER
lunedì 6 luglio 2009
Riunione Regionale Inter Club

giovedì 2 luglio 2009
CLAMOROSO CALIENDO: "PRONTO ATTACCO REAL PER MAICON"
mercoledì 1 luglio 2009
TESSERAMENTO SOCI 2009/2010
Tessera SENIOR (adulti): 18 euro
Tessera JUNIOR (ragazzi fino a 14 anni): 10 euroE’ necessario presentare fotocopia di un documento di identità, per avviare la richiesta della tessera del tifoso
ARNAUTOVIC VICINISSIMO, MA MANCA ANCORA UN INCONTRO
sabato 27 giugno 2009
IBRA-DROGBA PER VINCERE LA CHAMPIONS
venerdì 26 giugno 2009
ZANETTI: "IBRA E MAICON DEVONO RESTARE"
DECO: "L'INTER MI VUOLE E IO VOGLIO L'INTER"
TRONCHETTI: "IBRA E MAICON? 50% STA AUMENTANDO"
giovedì 25 giugno 2009
L'inter club Monopoli festeggia lo scudetto
Nella foto il taglio della torta
Il Coordinatore Inter club Puglia Giovanni Pezzuto ed il Presidente dell'Inter club Monopoli Antonio Brescia
MAICON: OFFERTA UFFICIALE DEL MANCHESTER CITY
sabato 20 giugno 2009
Poste Italiane emettera' il 25 giugno un francobollo per celebrare il 17/o scudetto dell'Inter, stampato in minifogli da 12 esemplari. Il francobollo avrà il valore di 0,60 euro e una tiratura di 3,6 milioni di esemplari. La vignetta raffigura, su un campo di calcio stilizzato, un giocatore con la maglia dell'Inter nell'atto di colpire un pallone e, alle sue spalle, le sagome di alcuni calciatori.giovedì 18 giugno 2009
Ibra, Maicon e Carvalho Sarebbe già InterReal
fonte gazsport
mercoledì 17 giugno 2009
CARVALHO: "HO CHIUSO COL CHELSEA. ORA L'INTER"
Il futuro è sempre più tinto di nerazzurro: "Penso che il mio tempo nei Blues sia terminato, e sapere che un grande club come l'Inter sia interessato a me mi rende molto contento. Sarebbe una nuova sfida, affascinante. Speriamo di trovare un accordo, voglio tornare a lavorare con Mourinho, che è l'allenatore che mi conosce meglio di tutti", ha concluso il difensore portoghese.
martedì 16 giugno 2009
Ibra non ci interessa
fonte gasport
domenica 14 giugno 2009
Inter, dalla Svezia sono sicuri: Ibra resta
REAL: SNEIJDER, ROBBEN E 50 MIL, PER IBRA E MAICON
sabato 13 giugno 2009
TOURE'-RIBERY: BRUTTE NOTIZIE PER IBRA
venerdì 12 giugno 2009
DUNGA: "SANTON MI HA STREGATO.
Dall'ex Fiorentina arriva anche un consiglio di mercato per l'Inter: "Se cercassi un esterno Elano lo comprerei senza problemi. Provate a guardare quanti chilometri macina e con che qualità...".
Il Real punta l'Inter: obiettivo Maicon
Dopo aver messo a segno due acquisti 'galattici', il presidnete del Real Madrid mette nel mirino altri nomi importanti per la prossima stagione. A cominciare dal terzino dell'Inter Maicon, che rimane sempre in attesa di un rinnovo contrattuale con il club di Moratti che stenta ad arrivare.
Con l’Inter Perez proverà fino all’ultimo a chiudere l’affare Maicon. Il giocatore scalpita, il problema è l’adeguamento dell’ingaggio ma la questione è aperta perché l’Inter vuole tenerlo a tutti i costi. Il Real ha le idee chiarissime in materia: con lui, che sarebbe il quinto colpo, Sergio Ramos finirebbe al centro della difesa con Pepe (piace molto anche Juan come alternativa, ma la Roma non ha nessuna intenzione di darlo) e Marcelo a sinistra in difesa; diga di metà campo con Xabi e Diarra, Cristiano Ronaldo, Kakà e Silva dietro Villa. Tanta roba.
Inter, l'agente di Muntari: "Felice di rimanere"
giovedì 11 giugno 2009
Ibrahimovic: "Io so dove giocherò"
"Lo tengo per me e mi fa stare bene"
Zlatan Ibrahimovic sembra aver chiaro quale sia il suo futuro. L'attaccante nerazzurro ha voluto lasciare un alone di mistero attorno a quella che sarà la squadra in cui militerà la prossima stagione. All'emittente svedese Tv4, al giornalista che gli chiedeva se non trovasse strano il fatto di non sapere dove giocherà il prossimo anno, Ibra ha risposto deciso: "Io so dove giocherò ma me lo tengo per me. Se questo mi fa sentire bene? Molto". Frasi che in Spagna interpretano in un modo solo: la trattativa per il suo trasferimento al Barcellona starebbe andando a gonfie vele.
mercoledì 10 giugno 2009
Moratti: "Ibra? Presto sapremo"
venerdì 5 giugno 2009
Moratti a Barcellona. Si tratta su Ibra e Eto'o
lunedì 1 giugno 2009
Ibra show, Atalanta ko per 4-3
Una partita piena di gol per uno dei derby lombardi. 4-3 per l’Inter è il risultato finale. Due doppiette: di Doni per l’Atalanta e di Ibrahimovic per l’Inter che vince così il titolo di cannoniere della stagione con 25 gol. Superato di una lunghezza Di Vaio. Una bella partita: l’Inter segna due gol nei primi 25 minuti e viene subito rimontata. Al 44′ sostituzione per Figo, che lascia il calcio giocato. All’inizio del secondo tempo è l’Atalanta a passare in vantaggio grazie a una bella punizione di Doni. L’illusione dura fino a 10 minuti dalla fine quando, con due gol in 2 minuti, Cambiasso e Ibra ribaltano il risultato.
sabato 30 maggio 2009
Inter-Atalanta: 21 convocati
Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni;
Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon;
Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari;
Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 18 Hernan Crespo, 33 Alessandro Mancini, 45 Mario Balotelli.
Figo: cari amici dell'Inter, un grazie speciale
Cari Amici dell'Inter,
domani, 31 maggio 2009, sarà la mia ultima domenica da calciatore. Insieme con gli amici dello Sporting Lisbona, del Barcellona, del Real Madrid e della nazionale portoghese voglio ringraziare tutti voi, tifosi nerazzurri, che mi avete dimostrato affetto sin dal primo giorno a Milano. Mi fa molto piacere che l'ultima domenica da calciatore sia, per me e per tutti noi dell'Inter, una domenica di festa per il successo del quarto scudetto consecutivo. Vincere è sempre stato l'unico vero obiettivo della mia carriera. Vincere tutto quello che potevo vincere, dalle partitelle in allenamento ai campionati, dalle coppe ai trofei personali. E per arrivare a vincere ho conosciuto una sola strada, quella del sacrificio e del lavoro. Me lo hanno insegnato quando ero ragazzino allo Sporting e tutto quello che ho ottenuto non è mai arrivato per caso, ma dopo tanti sacrifici. Per questo motivo, oggi, voglio anche chiedere scusa se in qualche partita o in qualche periodo, per colpa di un infortunio o di altro, non sono riuscito a dare il massimo. Il primo a essere dispiaciuto ero io, perché non riuscivo a dare a tutti voi quello per il quale avevo lavorato. Quando sono arrivato a Milano, l'Inter era una squadra che stava imparando a vincere. Di strada ne abbiamo fatta tanta insieme e per questo voglio ringraziare il presidente Moratti, gli allenatori, tutti i compagni, tutte le persone del club che ho conosciuto e con le quali ho lavorato. Se sono stato bene a Milano il merito è loro. Il calcio mi ha dato tanto, ma soprattutto mi ha regalato la possibilità di conoscere persone meravigliose, amici che resteranno per sempre, e in questo gruppo il presidente Moratti e chi ho conosciuto qui, nell'ambiente nerazzurro, avranno un posto speciale. Come tutti voi, cari tifosi. Non avere mai avuto un problema con un solo mio compagno di squadra è il trofeo più bello della mia carriera. A tutti gli interisti, un abbraccio sincero e la convinzione che l'Inter continuerà a lavorare per vincere sempre di più.
Con affetto,
Luis Figo
Mou: "Inter, che amore"
L'allenatore nerazzurro: "Dopo essermi di innamorato di un club, come mi è successo al Chelsea, non pensavo fosse possibile creare lo stesso feeling. L'Inter lo ha fatto. Che voto mi darei? Un 8. Maicon rimane, per Ibra non si può dire al 100%. Ma resterà"
giovedì 28 maggio 2009
SANTON IN NAZIONALE
lunedì 25 maggio 2009
I rossoblu battono l'Inter 2-1.Acquafresca giustiziere dei nerazzurri
sabato 23 maggio 2009
Cagliari-Inter: i convocati
Portieri: 1 Francesco Toldo, 22 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Cordoba, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon; Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 11 Luis Jimenez, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 33 Amantino Mancini, 36 Francesco Bolzoni;Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Cruz, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.
Nel CAGLIARI Massimiliano Allegri non fa pretattica e con 24 ore d'anticipo annuncia la formazione che opporrà all'Inter. Non ci saranno Matri e Bianco, indisponibili: Lazzari andrà inizialmente in panchina. Giocheranno. Marchetti in porta, Pisano, Canini, Lopez e Agostini in difesa, Fini, Conti e Parola a centrocampo, Cossu trequartista, Jeda e Acquafresca in avanti. Calvarese dirige al Sant'Elia.
lunedì 18 maggio 2009
Tre reti al Siena.
sabato 16 maggio 2009
giovedì 14 maggio 2009
MILITO E' DELL'INTER!
domenica 10 maggio 2009
Pari Inter: 2-2 col Chievo
I nerazzurri fermati a Verona dagli uomini di Di Carlo, che rimontano due volte. A Crespo risponde Marcolini, a un fantastico gol di Balotelli replica l'esterno destro. Inter a +8 sul Milan impegnato in serata con la Juve: lo scudetto è perlomeno rinviato.
sabato 9 maggio 2009
Cheivo-Inter: 23 convocati
Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni;
Difensori: 2 Ivan Cordoba, 6 Maxwell, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon;
Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari, 33 Amantino Mancini, 42 Joel Chukwuma Obi;
Attaccanti: 9 Julio Cruz, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.
Ufficio Stampa Inter.it
giovedì 7 maggio 2009
MORATTI: "IBRAHIMOVIC E' CONFERMATO"
Altre conferme da casa Inter relativamente alla permanenza in nerazzurro di Zlatan Ibrahimovic. Dopo le parole di ieri targate Mino Raiola ("Il rapporto è talmente forte che se ci fosse stato qualcosa l'avremmo già risolto. Zlatan è felice di rimanere qui all'Inter"), arrivano anche le laconiche dichiarazione del Presidente nerazzurro. Il numero uno interista Massimo Moratti a margine della riunione in Lega calcio e interpellato sull'argomento da numerosi cronisti, ha risposto così: «Ibrahimovic è già stato confermato». Caso chiuso.
Fonte: 24oredisport.com
PRIMAVERA:Il derby è dell'Inter che torna al comando
La Primavera nerazzurra si aggiudica il posticipo della 18ª giornata e si riporta in vetta al girone B. E i rossoneri ora rischiano anche di restare fuori dai playoff. Nel derby-posticipo della 18ª giornata del campionato Primavera i nerazzurri battono 2-0 il Milan (reti di Napoli ed Esposito.Nella foto Napoli, Destro ed Esposito esultano dopo il gol dell'1-0.
martedì 5 maggio 2009
LONDRA CHIAMA IBRAHIMOVIC
Niente Real Madrid per Ibrahimovic. Il mal di pancia della svedese dovrebbe chiamarsi Chelsea. Clamorose le indiscrezioni che arrivano dall'Inghilterra e parlano di una super offerta di Abramovich per strappare il "genio triste" a Moratti: 30 milioni di euro più due giocatori, Drogba e uno tra Essien e Obi Mikel. La Società nerazzurra starebbe valutando la possibilità di dare il via alla clamorosa cessione, figlia anche della recente evoluzione dei rapporti tra Ibrahimovic e i tifosi.Con i 30 milioni che arriverebbero dalla cessione dello svedese, ecco Milito e D'Agostino. Sicuro partente Hernan Crespo, i possibili "epurati" sarebbero Mancini, Jimenez, Materazzi e Vieira. Qualche dubbio su Muntari, che comunque non disdegnerebbe un ritorno in Premier League. Fonte: 24oredisport.com
domenica 3 maggio 2009
Moratti assolve Ibrahimovic "Un gesto istintivo: resterà"
INTER BATTE LAZIO 2-0
venerdì 1 maggio 2009
Mourinho, Milan puo' record rigori
Il tecnico portoghese, rimonta da - 7 e' solo teorica.CONI: ALTA CORTE GIUSTIZIA, JUVE-LECCE COL PUBBLICO
venerdì 24 aprile 2009
Mourinho, superorgoglioso dell'Inter
Abbiamo giocato per vincere, altri per perdere con meno di 3 gol.Jose' Mourinho e' 'superorgoglioso' per come l'Inter ha giocato la semifinale di ritorno di Coppa Italia, vinta per 1-0 contro la Sampdoria. 'Abbiamo provato e abbiamo meritato, una squadra ha giocato per vincere, un'altra ha giocato per perdere con meno di 3 gol', ha detto Mourinho chiamando in causa la sfortuna, qualche decisione arbitrale e il nervosismo di alcuni giocatori. Anche Moratti ha criticato l'arbitro: 'e' stata una festa del calcio, e pazienza se qualcuno non e' stato all'altezza'.
martedì 21 aprile 2009
Cobolli Gigli c'è!!!....anzi no!!
lunedì 20 aprile 2009
FUGA JUVENTINA, RITIRATA SPAGNOLA
Dopo la retrocessione in serie B, alcuni pezzi pregiati della Juventus, grandi campioni con molta personalità e attaccamento alla maglia, scapparono via perché nessuno voleva giocare nel campionato cadetto, lasciando affondare la nave come dei “veri marinai”. Uno di essi fu Fabio Cannavaro, il nostro capitano della nazionale. Era talmente sconfortato per gli scandali che avevano reso complice il Signor Moggi e la sua Juventus, che preferì andarsene in Spagna per giocare nel Real Madrid, abbandonando tutto e tutti, nonostante le tante coccole che Mamma Juve ma soprattutto Papà Moggi, gli avevano riservato. Sono stati capaci anche di fare carte false per farlo ritornare alla Juventus quando militava nella squadra dell’Inter (e sappiamo tutti come), ma nonostante tutto, egli preferì Madrid. La tifoseria bianconera rimase avvilita e a bocca asciutta dal quel fuggi fuggi di campioni. Anzi, asciutta direi poco, perché sbavavano dalla rabbia come cammelli. Cannavaro fu sommerso da commenti non molto piacevoli, umiliato con frasi poco ortodosse. Adesso, dopo anni di sofferenza si rivede il sorriso. Sono tutti felici di rivedere ancora una volta nella loro squadra, il loro beniamino tanto biasimato. E’ diventato in un baleno il simbolo della squadra, la bandiera, il loro beniamino, qualcuno sta pensando di rimuovere la zebra come simbolo per mettere la sua immagine. La notizia del suo ritorno alla Juve divulgata su tutti i giornali, ha svuotato tutto nella memoria degli juventini. Vanno in giro felici come tanti smemorati che non ricordano neanche di essere stati in serie B. Adesso sono sicuri di tenerlo stretto stretto e di non perderlo mai più, perché la società gli ha garantito un futuro in bianconero anche da dirigente. A pensare che anche l’attuale Presidente del Napoli calcio, squadra della sua città natale, lo aveva bocciato perché “vecchio”
Io, uno così, non l’avrei mai più voluto nella mia squadra!!! “Ccà nisciuno è fesso”
Iacopo
sabato 18 aprile 2009
Juventus-Inter: 1-1
Per Jose' Mourinho, 'l'Inter ha dimostrato stasera perche' si trova in testa alla classifica, perche' e' la migliore, la piu' forte.Mi piace giocare nello stadio di una squadra storica e vedere la gioia di una compagine che torna a casa con 10 punti di vantaggio . Sul gol subito marcavamo tutti, ma e' arrivato Grygera come uomo-extra e ha segnato. La partita, pero', era sotto controllo. Balotelli? Ha fatto quello che avevamo provato, ma non mi piace che parli con l'arbitro'.
venerdì 17 aprile 2009
Juventus-Inter: 21 convocati
APPIANO GENTILE - José Mourinho ha convocato 21 nerazzurri per Juventus-Inter, gara valida per la 32^ giornata di Serie A Tim 2008-2009, in programma sabato 18 aprile allo stadio "Olimpico" di Torino (ore 20.30)
Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni;
Difensori: 2 Ivan Cordoba, 6 Maxwell, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Christian Chivu, 39 Davide Santon;
Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari;
Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Cruz, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.
martedì 14 aprile 2009
Aspettando la partitissima

domenica 12 aprile 2009
venerdì 10 aprile 2009
martedì 7 aprile 2009
lunedì 6 aprile 2009
Terremoto in Abruzzo
Basterebbe guardare solo la foto di Materazzi, anche se non ha giocato, per raccontarvi in breve la partita di ieri contro l’Udinese.L'Inter sfrutta a pieno il regalo griffato Chievo-Pellissier. Espugna il Friuli, portandosi a + 9 sulla Juve:la lepre e meno a tiro di schioppo del cacciatore. Vigilia della partita animata dal mistero Adriano. Nerazzurri con Santon schierato per la prima volta nel suo ruolo naturale di terzino destro al posto di colosso-Maicon. Corsia sinistra affidata al conte Max, rispolverato dalla naftalina. Udinese decimata dalle assenze specie in difesa e priva anche di Di Natale infortunatosi in maglia azzurra col Montenegro. I friulani partono meglio, fanno girare bene la palla e sono più vivi e veloci ma si vedono solo con un innocuo tiro di Inler e una punizione di D'Agostino. L'Inter imposta lentamente e non riesce a farsi vedere dalle parti di Belardi. La prima conclusione nerazzurra arriva solo al 22' con una stoccata di Muntari di poco fuori. I nerazzurri riescono ora ad alzare un po' il baricentro grazie anche al minor ritmo bianconero. Poco dopo la mezzora uscita di Julio Cesar su Quagliarella, le immagini mostrano che forse non ha preso il pallone ma al tempo stesso sembra togliere le mani prima dell'impatto, episodio dubbio. L'Udinese torna a farsi vedere e a manovrare il gioco. Al 40' grande azione di Asamoah, palla a Inler che mette in mezzo ma nessun friulano arriva a concludere a rete. Tiro di Quagliarella, palla sul fondo ma Julio e 'sulla traiettoria. Termina zero a zero una prima frazione che regala poche emozioni e tutte targate Udinese.Inter inesistente in avanti, Ibra e Balotelli inesistenti e mal serviti. Buona invece la prova della difesa che riesce a contenere bene le sortite bianconere, forse un po' in affanno inizialmente Santon, bene Maxwell. Nei friulani da segnalare Asamoah. L'inizio ripresa e' friulano. Al 6' Cordoba stoppa Quagliarella involato verso la porta, al 9' legnata di Inler fuori di un soffio e al 17' girata di Quagliarella che Julio tocca sopra la traversa. "Udinese molto insidiosa con le sue accelerazioni e i suoi tagli di campo. Al 19' occasione Inter, palla di Balotelli per Ibra che mette al centro, Deki tocca in scivolata la palla che va fuori di poco. Si spezza così il monologo bianconero. Doppio cambio nelle nostre fila, dentro Figo e Vieira, fuori Santon e Balotelli. Zanetti arretra terzino destro in luogo del bambino. Inizio disastroso di Vieira, controllo sbagliato, fallo e giallo. Problema agli addutori per l'acchiappasogni, dentro Toldo. Al 31' palla in area di Ibra per Vieira che cade ma poi in modo rocambolesco Isla infila la sua porta e l'Inter va in vantaggio. Poi si prosegue senza squilli fino al corposo recupero. Al 47'Ibra ne scarta 4 e conclude a lato, al 49' cross del giovane nigeriano udinese Ighalo, zuccata di Obodo, brivido ma la palla va fuori anche se di un niente. Ed è game-over, 'Inter vola sempre più in alto, Ibra riscatta il primo tempo anonimo con un'ottima mezzora finale.
sabato 4 aprile 2009
E' PARTITO L'AEREO...E LUI NON C'E'!!!
La settimana orfana del campionato di calcio per impegni delle nazionali necessari alle qualificazioni per i mondiali, ha dato notizie liete sia per l’esordio positivo dell’ interista Santon nella Nazionale Under 21, che ha dimostrato di essere ottimo giocatore, che per le straordinarie parate di Julio Cesar che ha evitato brutte figuracce alla nazionale Brasiliana. Purtroppo l’infortunio accaduto a Maicon ha fatto preoccupare il popolo nerazzurro, proprio nel momento in cui lo sprint per lo scudetto è giunto alla fase finale. Speriamo nelle parole di Mourinho, il quale ospite della trasmissione televisiva di Piero Chiambretti, ha dichiarato che Maicon sarà presente durante l’ultima partita per festeggiare lo scudetto. Alla vigilia della sfida contro l’Udinese, gara molto interessante che potrebbe garantire una buona ipoteca sullo scudetto nr 17, gravano sempre di più le notizie dell’imperatore, il quale si fa sbattere sulle prime pagine dei quotidiani sportivi e non, per le sue molteplici vicende che pregiudicano il suo rinnovo contrattuale all’Inter. Dopo l’ennesimo festino, arriva l’ennesimo ritardo. Stavolta per Adriano non sembrano esserci scusanti e si è giocato per l’ennesima volta tutta la fiducia che aveva cercato di ricostruire con fatica in Mourinho e in tutta la dirigenza, che aveva già chiuso un occhio quando dal Brasile sono rimbalzate le indiscrezioni e i pettegolezzi sul presunto festino hard che il giocatore aveva organizzato nel proprio appartamento, con tanto di modelle, transessuali e alcool a non finire. Nessun commento sulla vicenda da parte del Presidente, ma è certo che l'Inter dovrà multare pesantemente Adriano che ovviamente non parteciperà alla trasferta di Udine. Egli è atteso alla Pinetina martedì alla ripresa degli allenamenti e l'ipotesi più probabile è che arrivi a Milano fra un paio di giorni. Oramai, la maggior parte della tifoseria nerazzurra infastidita del comportamento del giocatore carioca tanto amato negli anni passati, è sempre più convinta della sua vendita. Spero che si convinca anche la società.
Iacopo
