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venerdì 26 giugno 2009

ZANETTI: "IBRA E MAICON DEVONO RESTARE"

"Io spero che Zlatan e Maicon giochino ancora con noi". Javier Zanetti torna a parlare dalle pagine della Gazzetta dello Sport. Nella lunga intervista rilasciata alla rosea, il capitano nerazzurro si dice convinto che alla fine Ibra resterà all'Inter: "Si parla così tanto della cessione di Ibrahimovic, ma sono certo che alla fine resterà. Però deve fare ciò che si sente, perché rimanere senza voglia non fa bene a nessuno. Anche Maicon è un grande giocatore, come Ibra e spero rimangano entrambi, ma di queste situazioni ne so poco. A prescindere da ciò, anche l’anno prossimo manterremo gli stessi obiettivi, arrivare in fondo a tutte le competizioni". Il capitano riserva parole d'elogio a Santon e Balotelli: "Sono molto contento di ciò che sta facendo Santon - ha continuato Zanetti -, in sei mesi è passato dalla Primavera alla Nazionale, ma non ne sono sorpreso. Innanzitutto è un bravissimo ragazzo e un grande talento, me ne sono accorto dai primi allenamenti. Balotelli deve pensare solo al calcio, senza curarsi del resto. Se ripete la scorsa stagione può puntare immediatamente a un posto in Nazionale anche lui”.

DECO: "L'INTER MI VUOLE E IO VOGLIO L'INTER"

«Per me è stato un anno difficile. Avevo scelto il Chelsea perché c'era Scolari, le cose sono iniziate bene, poi però ho avuto molti problemi fisici e non è stato facile risolverli con lo staff medico del club, perché non riuscivo mai a recuperare bene. Sinceramente non mi sono trovato bene al Chelsea e vorrei andare in un altro club dove ritrovare il piacere di giocare So che l'Inter è in trattative col Chelsea, sarei felice di giocare in nerazzurro». Queste le dichiarazioni rilasciate da Deco ad Arena SporTv, con le quali il centrocampista portoghese invoca ancora una volta un passaggio all'Inter.

TRONCHETTI: "IBRA E MAICON? 50% STA AUMENTANDO"

Più passa il tempo, più crescono le possibilità di vedere ancora Ibrahimovic e Maicon con la maglia del'Inter. Ne è convinto Marco Tronchetti Provera: «Moratti ha detto che restano al 50%- ha detto Tronchetti Provera a Venezia a margine del consiglio Italia-Usa, come nelle parole riportate da gazzetta.it- e per me ogni giorno che passa la percentuale aumenta»

giovedì 25 giugno 2009

L'inter club Monopoli festeggia lo scudetto

In un tripudio di colori nerazzurri, circa 180 tifosi hanno partecipato Domenica 21 Giugno alla festa organizzata dall'Inter Club di Monopoli per festeggiare la vittoria del 17° scudetto. All'evento che avuto la cornice storica della sala ricevimenti "Copacabana" hanno partecipato il Consigliere Regionale Giovanni Copertino interista D.O.C. ed il Coordinatore Regionale Inter Club Puglia Giovanni Pezzuto. E' stata una bella giornata di festa tra balli canti e, tanti ricchi premi. La festa è stata un gran successo, svolta in un clima di grande partecipazione popolare e organizzata alla perfezione dal Presidente dell'Inter club Monopoli Antonio BRESCIA ed i suoi collaboratori.

Nella foto il taglio della torta
Il Coordinatore Inter club Puglia Giovanni Pezzuto
ed il Presidente dell'Inter club Monopoli Antonio Brescia

MAICON: OFFERTA UFFICIALE DEL MANCHESTER CITY

Fino ad ora, per il futuro di Maicon, si era parlato di Real Madrid, di Chelsea, al massimo del Manchester United campione d'Inghilterra. In realtà la prima offerta ufficiale arriva da Oltremanica ma non è non di un top club. Il Manchester City, dopo Santa Cruz, Lescott e il prossimo affondo su Tevez, ha ufficialmente presentato un'offerta all'Inter: 22 milioni di euro più tutto il cartellino di Elano, centrocampista brasiliano gradito a Mourinho.L'offerta si avvicina ai 40 milioni di euro richiesti dalla società di Moratti, ma in questo caso bisogna fare i conti con la volontà del terzino, non troppo propenso ad andare via dall'Inter per approdare in un club, almeno fino ad ora, minore.

sabato 20 giugno 2009

Poste Italiane emettera' il 25 giugno un francobollo per celebrare il 17/o scudetto dell'Inter, stampato in minifogli da 12 esemplari. Il francobollo avrà il valore di 0,60 euro e una tiratura di 3,6 milioni di esemplari. La vignetta raffigura, su un campo di calcio stilizzato, un giocatore con la maglia dell'Inter nell'atto di colpire un pallone e, alle sue spalle, le sagome di alcuni calciatori.

giovedì 18 giugno 2009

Ibra, Maicon e Carvalho Sarebbe già InterReal

“Consegnerò a Mourinho un’Inter Real”, aveva promesso Moratti proprio attraverso le nostre pagine. E quasi ci siamo. Soprattutto se Ibrahimovic e Maicon resteranno al loro posto. A giorni verrà perfezionato l’acquisto di Marko Arnautovic, 20enne talento austriaco (origini serbe) del Twente. Il club olandese punta alla cessione immediata (10 milioni di euro), l’Inter - scoperta quasi per caso la frattura a un piede del ragazzo - tratta sulla base di un prestito con riscatto automatico, fra sei mesi, in caso di guarigione convincente. Arnautovic, dal canto suo, ha già espresso la totale preferenza per i nerazzurri, presa di posizione che non può non influenzare l’esito dell’operazione. Battute decisive anche sul fronte Carvalho-Deco. Il Chelsea è pronto a trattare e a chiudere, forte del via libera di Carlo Ancelotti. L’Inter, per entrambi, offre Burdisso e 4-5 milioni di euro. Milito e Thiago Motta già presi, poi appunto Arnautovic, Deco e Carvalho: cinque innesti, una valanga di partenze, la piccola rivoluzione auspicata da Mourinho. Già, perché rispetto alla scorsa stagione dovrebbero essere ben undici i giocatori che a metà luglio non si ripresenteranno ad Appiano Gentile: in ordine sparso, Adriano, Burdisso, Rivas, Figo, Crespo, Cruz, Jimenez, Vieira, Mancini, Obinna e Bolzoni. Non tutti già accasati, ma comunque messi al corrente di non far più parte dei piani tecnici di Mourinho. Insomma, se Maicon e Ibra non sconvolgeranno il mercato di corso Vittorio Emanuele, l’Inter è di fatto a un passo dal chiudere ufficialmente il suo mercato: 24 giocatori (i tre portieri compresi) più tre giovani (Destro, Obi e Krhin). Tutto secondo i desideri del Sergente Mou. Una rosa completa, di qualità internazionale, di fatto due squadre di primo livello: addirittura straordinaria quella teoricamente titolare, da zona Champions l’"Inter bis". Basta osservare i due grafici qui sotto per capire che razza di “Formula uno” potrà guidare il tecnico più pagato al mondo, José da Setubal. Uomini comunque in grado di interpretare qualsiasi sistema: 4-3-3 (Zanetti accanto a Cambiasso e Muntari, con Ibra-Milito-Balotelli davanti), 4-4-2 (Zanetti e Quaresma sulle fasce, Ibra e Balotelli in attacco) e “rombo” (Cambiasso davanti alla difesa, Stankovic e Thiago interni, Deco alle spalle di due punte). E se manca ancora qualcosa per arrivare a Barcellona, Manchester United e Real Madrid, toccherà a Mourinho colmare il gap. Altrimenti che Special one è?
fonte gazsport

mercoledì 17 giugno 2009

CARVALHO: "HO CHIUSO COL CHELSEA. ORA L'INTER"

"Sono stato cinque anni al Chelsea, e solamente l'ultima stagione sono stato spesso fuori per infortuni. Quando ero infortunato non ero ovviamente contento e il Chelsea non poteva essere soddisfatto del mio contributo. In infermeria però il club avrebbe dovuto supportarmi, avrebbero dobuto aiutarmi di più. Il loro comportamento non mi è piaciuto". Queste le parole con le quali Ricardo Carvalho, dalle colonne del Daily Star, sostanzialmente chiude la sua esperienza al Chelsea.
Il futuro è sempre più tinto di nerazzurro: "Penso che il mio tempo nei Blues sia terminato, e sapere che un grande club come l'Inter sia interessato a me mi rende molto contento. Sarebbe una nuova sfida, affascinante. Speriamo di trovare un accordo, voglio tornare a lavorare con Mourinho, che è l'allenatore che mi conosce meglio di tutti", ha concluso il difensore portoghese.

martedì 16 giugno 2009

Ibra non ci interessa

Il Real Madrid non è interessato a Zlatan Ibrahimovic. Lo ha detto Jorge Valdano, direttore sportivo del Real Madrid, in una intervista a Radio Marca. "Hanno accostato a noi Forlan e Ibrahimovic, ma non arriverà nè l'uno nè l'altro- ha spiegato il direttore sportivo del Real- Cerchiamo ancora un attaccante, abbiamo due o tre alternative, ma tra queste non ci sono nè l'interista nè l'attaccante dell'Atletico". Stesso discorso per Ribery, del quale "Zidane dice meraviglie, ma costa troppo", ha concluso Valdano. Il d.s. fa poi il punto sulla trattativa Villa: "Se il Barcellona offre 50 milioni, Bojan e Caceres, se io fossi un dirigente del Valencia lascerei partire Villa perchè noi non arriveremo mai a cifre del genere - spiega Valdano -. In questi giorni abbiamo lavorato su questa pista, la trattativa sembrava a buon punto, poi abbiamo incontrato qualcuno nel nostro cammino e il prezzo è salito troppo". Poi serviranno anche trattative in uscita, dice difendendo gli acquisti di Kakà e Ronaldo: "La strategia del Real è quella di avere grandi campioni, siamo partiti con una velocità di crociera che sicuramente non possiamo sostenere, sono acquisti che hanno fatto la felicità di Pellegrini".
fonte gasport


domenica 14 giugno 2009

Inter, dalla Svezia sono sicuri: Ibra resta

Ibra al Barcellona? Ibra al Real? Tutte voci infondate. Secondo quanto riportato dal giornale svedese Sportbladet, Zlatan Ibrahimovic (28) resterà all'Inter. Ibra resterà a Milano per l'affetto che lo lega alla sua famiglia. Sua moglie Helena e i suoi figli, infatti, si sarebbero ben adattati alla vita e alla lingua italiana. Ibra sarà ancora nerazzurro non per una questione di soldi o per l'opposizione del presidente Massimo Moratti, neanche per un mancato accordo con Barcellona o Real. Sarebbero dunque i legami familiari a trattenere il capocannoniere della Serie A ancora in Italia.

REAL: SNEIJDER, ROBBEN E 50 MIL, PER IBRA E MAICON

Clamoroso. Non c’è pace per Massimo Moratti e per la sua Inter. Dopo il Barcellona, indiscrezioni che arrivano al nostro sito direttamente dalla Spagna, sarà il Real Madrid a sferrare l’attacco allo svedese Ibrahimovic. Non solo. Florentino Perez avrebbe intenzione di investire gli ultimi soldi estivi a disposizione, su tre giocatori: Xabi Alonso (20 mil) Ibra (70 mil) e Maicon (30 mil). Solo liquidi per il Liverpool, mentre una maxi operazione potrebbe far vacillare il patron nerazzurro. Perez sarebbe disposto ad offrire 100 milioni di euro, per i due gioielli nerazzurri, suddivisi tra contropartite e denari. Sneijder, Robben e 50 milioni di euro, cifra che permetterebbe di acquistare non solo Benzema, ma che alleggerirebbe l’esborso per Carvalho, ormai sicuro, e Deco, anche se la trattativa al momento è in stallo. Solo rumors, solo voci o forti tentazioni, ma se questa offerta dovesse arrivare in Corso Vittorio Emanuele, probabilmente non verrà solo ponderata, ma accettata. Robben permetterebbe a Mourinho diverse soluzioni offensive, Sneijder è il centrocampista avanzato che manca ai nerazzurri e Benzema il “big” da affiancare a Milito, Balotelli o Arnautovic. Il mercato continua.....
24ore di sport

sabato 13 giugno 2009

TOURE'-RIBERY: BRUTTE NOTIZIE PER IBRA

La trattativa che dovrebbe portare Zlatan Ibrahimovic al Barcellona sembra sempre più irta di ostacoli. Dalla Spagna, arriva la notizia del prossimo accordo tra il Barcellona e Yaya Touré per rinnovare e adeguare il contratto dell'ivoriano, in scadenza nel 2012. Touré era una delle contropartite tecniche che il Barcellona voleva utilizzare per abbassare il prezzo di Ibra. Questo improvviso cambio di scenario, viste anche le difficoltà nell'arrivare a Mascherano, non facilitano per nulla la trattativa per lo svedese. Ancor più nero, per Ibra, è lo scenario prospettato dal Mundo Deportivo. Guardiola si sarebbe convinto che l'unico giocatore che farebbe fare il salto di qualità ai campioni d'Europa risponde al nome di Frank Ribery e avrebbe dato mandato al club di cercare di comprare il francese a tutti i costi. 60 milioni la valutazione del Bayern, 40 l'offerta dei catalani. Ieri, il presidente Laporta ha chiamato Rumenigge per intavolare la trattativa per il francese. Con 50 milioni è probabile che l'affare si chiuda. E se il Barcellona dovesse spendere 50 milioni per Ribery, è escluso che ne possa spendere 70 per Ibra. "Io so già dove giocherò il prossimo anno", ha detto il genio di Malmoe due giorni fa. E' probabile che tanta sicurezza derivi dal fatto che la squadra dove giocherà Ibra è la stessa dove ha giocato fino ad ora.

venerdì 12 giugno 2009

DUNGA: "SANTON MI HA STREGATO.

Continuano le grandi investiture per Davide Santon, prossimo protagonista con la maglia azzurra alla Confederations Cup. Adesso, è il ct del Brasile Carlos Dunga a spendere parole di elogio nei confronti del "bambino". Alla Gazzetta dello Sport Dunga dice infatti: "Santon mi ha stregato. Potenza, personalità. Ha solo 18 anni. Sta­rebbe bene anche nella mia Se­leçao...".
Dall'ex Fiorentina arriva anche un consiglio di mercato per l'Inter: "Se cercassi un esterno Elano lo compre­rei senza problemi. Provate a guar­dare quanti chilometri macina e con che qualità...".

Il Real punta l'Inter: obiettivo Maicon


Dopo aver messo a segno due acquisti 'galattici', il presidnete del Real Madrid mette nel mirino altri nomi importanti per la prossima stagione. A cominciare dal terzino dell'Inter Maicon, che rimane sempre in attesa di un rinnovo contrattuale con il club di Moratti che stenta ad arrivare.
Con l’Inter Perez proverà fino all’ultimo a chiudere l’affare Maicon. Il giocatore scalpita, il pro­blema è l’adeguamento dell’ingaggio ma la questione è aperta perché l’Inter vuole te­nerlo a tutti i costi. Il Real ha le idee chia­rissime in materia: con lui, che sarebbe il quinto colpo, Sergio Ramos finirebbe al centro della difesa con Pepe (piace molto anche Juan come alternativa, ma la Roma non ha nessuna intenzione di darlo) e Mar­celo a sinistra in difesa; diga di metà cam­po con Xabi e Diarra, Cristiano Ronaldo, Kakà e Silva dietro Villa. Tanta roba.

Inter, l'agente di Muntari: "Felice di rimanere"

Intervistato in esclusiva dai microfoni di FcInterNews, l'agente di Sulley Muntari - Fabien Piveteau - ha scartato l'interessamento del Tottenham (ex squadra del ghanese), confermando la voglia di rimanere all'Inter: "Ha ancora quattro anni di contratto con i nerazzurri, c'è stata un'offerta degli Spurs, declinata dall'Inter. Lui è felicissimo di giocare e vincere in maglia nerazzurra".

giovedì 11 giugno 2009

Ibrahimovic: "Io so dove giocherò"

"Lo tengo per me e mi fa stare bene"

Zlatan Ibrahimovic sembra aver chiaro quale sia il suo futuro. L'attaccante nerazzurro ha voluto lasciare un alone di mistero attorno a quella che sarà la squadra in cui militerà la prossima stagione. All'emittente svedese Tv4, al giornalista che gli chiedeva se non trovasse strano il fatto di non sapere dove giocherà il prossimo anno, Ibra ha risposto deciso: "Io so dove giocherò ma me lo tengo per me. Se questo mi fa sentire bene? Molto". Frasi che in Spagna interpretano in un modo solo: la trattativa per il suo trasferimento al Barcellona starebbe andando a gonfie vele.

mercoledì 10 giugno 2009

Moratti: "Ibra? Presto sapremo"

La Spagna in agguato a caccia di Zlatan Ibrahimovic e lo sfogo di Maicon non scuotono Massimo Moratti. "Non è detto che dobbiamo vendere o comprare per forza" afferma il presidente dell'Inter che prova a raffreddare il mercato nerazzurro. Il patron infatti puntualizza a Inter Channel: "Non sto spingendo per vendere i giocatori, poi vediamo che offerte arrivano. Certamente, visto anche il periodo, qualcuno partirà". Moratti interviene anche sul tormentone Ibrahimovic: "A breve, e con calma, arriveremo a una soluzione. Ibra da quando è con noi, e ormai sono tre anni, fa il suo dovere da grande professionista, e quindi credo si possa andare avanti così, a meno che non si vengano a creare situazioni che ci mettano in condizione di fare una buona cosa per noi, per il giocatore o per altri giocatori". Su Materazzi: "Abbiamo prolungato il suo contratto, Mourinho mi ha detto che il giocatore poteva essere utile e sono felice che sia così. Anche quest'anno ogni volta che è entrato ha giocato bene". Via invece Cruz, Crespo (finito al Genoa) e Figo (che ha smesso). "Cruz è stato un giocatore fondamentale per noi. Nelle stagioni passate è stato decisivo in tantissime occasioni. In questa a dire il vero un po' meno - puntualizza Moratti -. È un peccato perché il tempo passa, ma giocatori così non meritano di fare le riserve per cui è giusto che possano trovare spazio in altre squadre"

venerdì 5 giugno 2009

Moratti a Barcellona. Si tratta su Ibra e Eto'o

Joan Laporta e Massimo Moratti, hanno tenuto un vertice a Barcellona per discutere, tra le altre cose, la firma di Zlatan Ibrahimovic. Moratti è arrivato ieri pomeriggio a Barcellona. Egli aveva già avuto un incontro con José Mourinho, in cui l'allenatore gli ha dato il via libera al trasferimento dello svedese in cambio di un importo superiore, e se potrebbe essere Samuel Eto'o. Suggerimento Moratti Mou ha autorizzato la firma di Deco e Ricardo Carvalho del Chelsea. Il presidente Moratti ha parlato con Mino Raiola, manager di Zlatan Ibrahimovic, prima di volare a Barcellona e ha dato la luce verde per il suo cliente che potrebbe firmare per il Barça, se l'offerta soddisfa le aspettative dei Inter. Raiola, a sua volta, ha telefonato a Ibrahimovic,per l'aggiornamento. Quindi il discorso è proseguito sulla sponda più squisitamente economica. Si parla di una contropartita di 40 milioni più un giocatore. Ma l’Inter insiste: chiude solo in cambio di soldi. È chiaro che il dialogo è appena iniziato. Ad esempio l’Inter non crede che Eto’o sia poi così deciso a restare in Spagna. Peraltro nelle contropartite tecniche all’Inter potrebbero piacere sia Yaya Touré che lo stesso Xavi. Potrebbe succedere tutto e niente, ma nel frattempo i nerazzurri stanno chiudendo con la Sampdoria il passaggio in nerazzurro di Antonio Cassano (12 milioni più il cartellino di David Suazo). Il mercato è ancora lungo…

lunedì 1 giugno 2009

Ibra show, Atalanta ko per 4-3

Una partita piena di gol per uno dei derby lombardi. 4-3 per l’Inter è il risultato finale. Due doppiette: di Doni per l’Atalanta e di Ibrahimovic per l’Inter che vince così il titolo di cannoniere della stagione con 25 gol. Superato di una lunghezza Di Vaio. Una bella partita: l’Inter segna due gol nei primi 25 minuti e viene subito rimontata. Al 44′ sostituzione per Figo, che lascia il calcio giocato. All’inizio del secondo tempo è l’Atalanta a passare in vantaggio grazie a una bella punizione di Doni. L’illusione dura fino a 10 minuti dalla fine quando, con due gol in 2 minuti, Cambiasso e Ibra ribaltano il risultato.

sabato 30 maggio 2009

Inter-Atalanta: 21 convocati

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni;

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon;

Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari;

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Ricardo Cruz, 18 Hernan Crespo, 33 Alessandro Mancini, 45 Mario Balotelli.

Figo: cari amici dell'Inter, un grazie speciale

Cari Amici dell'Inter,

domani, 31 maggio 2009, sarà la mia ultima domenica da calciatore. Insieme con gli amici dello Sporting Lisbona, del Barcellona, del Real Madrid e della nazionale portoghese voglio ringraziare tutti voi, tifosi nerazzurri, che mi avete dimostrato affetto sin dal primo giorno a Milano. Mi fa molto piacere che l'ultima domenica da calciatore sia, per me e per tutti noi dell'Inter, una domenica di festa per il successo del quarto scudetto consecutivo. Vincere è sempre stato l'unico vero obiettivo della mia carriera. Vincere tutto quello che potevo vincere, dalle partitelle in allenamento ai campionati, dalle coppe ai trofei personali. E per arrivare a vincere ho conosciuto una sola strada, quella del sacrificio e del lavoro. Me lo hanno insegnato quando ero ragazzino allo Sporting e tutto quello che ho ottenuto non è mai arrivato per caso, ma dopo tanti sacrifici. Per questo motivo, oggi, voglio anche chiedere scusa se in qualche partita o in qualche periodo, per colpa di un infortunio o di altro, non sono riuscito a dare il massimo. Il primo a essere dispiaciuto ero io, perché non riuscivo a dare a tutti voi quello per il quale avevo lavorato. Quando sono arrivato a Milano, l'Inter era una squadra che stava imparando a vincere. Di strada ne abbiamo fatta tanta insieme e per questo voglio ringraziare il presidente Moratti, gli allenatori, tutti i compagni, tutte le persone del club che ho conosciuto e con le quali ho lavorato. Se sono stato bene a Milano il merito è loro. Il calcio mi ha dato tanto, ma soprattutto mi ha regalato la possibilità di conoscere persone meravigliose, amici che resteranno per sempre, e in questo gruppo il presidente Moratti e chi ho conosciuto qui, nell'ambiente nerazzurro, avranno un posto speciale. Come tutti voi, cari tifosi. Non avere mai avuto un problema con un solo mio compagno di squadra è il trofeo più bello della mia carriera. A tutti gli interisti, un abbraccio sincero e la convinzione che l'Inter continuerà a lavorare per vincere sempre di più.

Con affetto,

Luis Figo

Mou: "Inter, che amore"

L'allenatore nerazzurro: "Dopo essermi di innamorato di un club, come mi è successo al Chelsea, non pensavo fosse possibile creare lo stesso feeling. L'Inter lo ha fatto. Che voto mi darei? Un 8. Maicon rimane, per Ibra non si può dire al 100%. Ma resterà"

giovedì 28 maggio 2009

SANTON IN NAZIONALE

Marcello Lippi ha diramato la lista dei 21 giocatori convocati per l'amichevole di Pisa contro l'Irlanda del Nord, il prossimo 6 giugno, e la principale novità è la presenza del giovane difensore dell'Inter. Nel gruppo che si radunerà a Coverciano dal 2 giugno sera c'é già Gattuso, reduce da un lungo infortunio, mentre i 13 veterani convocati in aggiunta si aggregheranno in seguito per la Confederations' Cup in Sudafrica.

lunedì 25 maggio 2009

I rossoblu battono l'Inter 2-1.Acquafresca giustiziere dei nerazzurri

Il Cagliari batte l'Inter neo scudettata, non certo la versione migliore dello squadrone nerazzurra, appagata dalla sicurezza del titolo.In un Sant'Elia stracolmo, sotto una canicola feroce, la partita è stata comunque vivace almeno nel primo tempo. L'Inter si è portata in vantaggio con un tiro di Ibrahimovic non trattenuto da Marchetti che si è beffardamente infilato in rete. La replica del Cagliari di Andrea Cossu, che lanciato in profondità, si è liberato con un dribbling a rientrare di Burdisso e ha infilato Toldo sul primo palo. Nella ripresa, ritmo più basso. Al 70' il gol decisivo.

sabato 23 maggio 2009

Cagliari-Inter: i convocati

Inter
Portieri
: 1 Francesco Toldo, 22 Paolo Orlandoni; Difensori: 2 Ivan Cordoba, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon; Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 11 Luis Jimenez, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 33 Amantino Mancini, 36 Francesco Bolzoni;Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Cruz, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.
Nel CAGLIARI Massimiliano Allegri non fa pretattica e con 24 ore d'anticipo annuncia la formazione che opporrà all'Inter. Non ci saranno Matri e Bianco, indisponibili: Lazzari andrà inizialmente in panchina. Giocheranno. Marchetti in porta, Pisano, Canini, Lopez e Agostini in difesa, Fini, Conti e Parola a centrocampo, Cossu trequartista, Jeda e Acquafresca in avanti. Calvarese dirige al Sant'Elia.



lunedì 18 maggio 2009

Tre reti al Siena.

Cambiasso, Balotelli e Ibrahimovic stendono i toscani nel match che celebra lo scudetto numero 17. Tutto come da copione. Da un lato una squadra in festa da ieri sera, che in nottata ha sfilato in centro per i tifosi, dall'altro un Siena deciso a non fare la comparsa. Lo spettacolo vero è la gente, in festa anch'essa da ieri sera la coreografia, che coinvolge l'intero secondo anello. Bandierine di ogni colore che abbia a che vedere con l'Inter, ma soprattutto destinate a formare un enorme tricolore e, in curva Nord, un enorme biscione, simbolo ambrosiano. Sul campo il primo tempo si trascina a tratti stancamente. Nell'Inter, le "tossine" del clima festoso si vedono in una serie di errori anche banali nei passaggi che però via via tendono a calare. Lo stimolo di "bagnare" la festa con i gol inizia a funzionare, e poi c'è da mandare in rete Ibra, che punta al titolo di capocannoniere. A sbloccare il risultato, verso lo scadere del tempo è invece Cambiasso, che non per la prima volta in carriera dimostra di sapersi far trovare al posto giusto nel momento giusto (in questo caso sulla respinta del portiere senese Curci su gran tiro di Stankovic). Ma il Siena, appunto, è orgoglioso, e anche nella ripresa scende in campo deciso a provarci. E infatti inizia a collezionare pali (due) e prodezze di Julio Cesar. L'Inter invece ha la fortuna dei vincenti, e ogni volta che viene avanti adesso è gol. Prima segna Balotelli dopo una lunga galoppata, e per una volta esulta in modo non polemico: è proprio festa, anche se Ibra la prende male perché voleva tirare lui. Poi lo svedese si rifà con un secco diagonale dei suoi, e a sua volta festeggia con un tranquillo applauso alla Nord, a sancire una sorta di pace. Nel mezzo c'è tempo per un siparietto tra il tecnico interista e la Nord quando quest'ultima chiede a gran voce "Salta con noi, José Mourinho" e l'interessato concede qualche saltello. Mou concede la standing ovation a Balotelli e poi anche a Julio Cesar (applauditissimo), dando la possibilità a Orlandoni di esibirsi in un volo plastico su un tiro dalla distanza di Ghezzal. Ibra cercherà di segnare ancora, ma arrivano il 45' e il gran finale, tra musica e fuochi d'artificio. Con i giocatori stessi a srotolare un enorme scudetto tricolore con un grande 17 sopra e su sfondo nerazzurro.

giovedì 14 maggio 2009

MILITO E' DELL'INTER!

Milito vestirà nerazzurro. È dell'ultima ora la voce di un accordo ormai raggiunto con il giocatore sulla base di 3,6 milioni di euro per quattro stagioni. Alla società rossoblù andrebbe la comproprietà di Acquafresca più i prestiti di Bonucci e Viviano. Il via libera all'arrivo del Principe in nerazzurro sembra quindi imminente. Dopo l’acquisto di Diego Milito, l’Inter punta all’ivoriano del Chelsea, Didier Drogba. L’arrivo della punta è legato a Zlatan Ibrahimovic. Se lo svedese dovesse restare all’Inter, il numero 11 dei blues sbarcherebbe a Milano, se Ibra decidesse di abbandonare il favorito alla successione del genio sarebbe il camerunense del Barcellona, Eto’o.

domenica 10 maggio 2009

Pari Inter: 2-2 col Chievo

I nerazzurri fermati a Verona dagli uomini di Di Carlo, che rimontano due volte. A Crespo risponde Marcolini, a un fantastico gol di Balotelli replica l'esterno destro. Inter a +8 sul Milan impegnato in serata con la Juve: lo scudetto è perlomeno rinviato.

sabato 9 maggio 2009

Cheivo-Inter: 23 convocati

APPIANO GENTILE - José Mourinho ha convocato 23 nerazzurri per Chievo-Inter, gara valida per la 35^ giornata di Serie A Tim 2008-2009, in programma domenica 10 maggio allo stadio "Marc'Antonio Bentegodi" di Verona (ore 15.00)
Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni;
Difensori: 2 Ivan Cordoba, 6 Maxwell, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon;
Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 11 Luis Jimenez, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari, 33 Amantino Mancini, 42 Joel Chukwuma Obi;
Attaccanti: 9 Julio Cruz, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.
Ufficio Stampa Inter.it

giovedì 7 maggio 2009

MORATTI: "IBRAHIMOVIC E' CONFERMATO"

Altre conferme da casa Inter relativamente alla permanenza in nerazzurro di Zlatan Ibrahimovic. Dopo le parole di ieri targate Mino Raiola ("Il rapporto è talmente forte che se ci fosse stato qualcosa l'avremmo già risolto. Zlatan è felice di rimanere qui all'Inter"), arrivano anche le laconiche dichiarazione del Presidente nerazzurro. Il numero uno interista Massimo Moratti a margine della riunione in Lega calcio e interpellato sull'argomento da numerosi cronisti, ha risposto così: «Ibrahimovic è già stato confermato». Caso chiuso.

Fonte: 24oredisport.com

PRIMAVERA:Il derby è dell'Inter che torna al comando

La Primavera nerazzurra si aggiudica il posticipo della 18ª giornata e si riporta in vetta al girone B. E i rossoneri ora rischiano anche di restare fuori dai playoff. Nel derby-posticipo della 18ª giornata del campionato Primavera i nerazzurri battono 2-0 il Milan (reti di Napoli ed Esposito.

Nella foto Napoli, Destro ed Esposito esultano dopo il gol dell'1-0.




martedì 5 maggio 2009

LONDRA CHIAMA IBRAHIMOVIC

Niente Real Madrid per Ibrahimovic. Il mal di pancia della svedese dovrebbe chiamarsi Chelsea. Clamorose le indiscrezioni che arrivano dall'Inghilterra e parlano di una super offerta di Abramovich per strappare il "genio triste" a Moratti: 30 milioni di euro più due giocatori, Drogba e uno tra Essien e Obi Mikel. La Società nerazzurra starebbe valutando la possibilità di dare il via alla clamorosa cessione, figlia anche della recente evoluzione dei rapporti tra Ibrahimovic e i tifosi.Con i 30 milioni che arriverebbero dalla cessione dello svedese, ecco Milito e D'Agostino. Sicuro partente Hernan Crespo, i possibili "epurati" sarebbero Mancini, Jimenez, Materazzi e Vieira. Qualche dubbio su Muntari, che comunque non disdegnerebbe un ritorno in Premier League. Fonte: 24oredisport.com

domenica 3 maggio 2009

Moratti assolve Ibrahimovic "Un gesto istintivo: resterà"

I gesti di Zlatan Ibrahimovic alla curva dell'Inter durante la gara di ieri sera con la Lazio sono stati "una reazione istintiva" e nulla più. La pensa così Massimo Moratti, intervenuto telefonicamente alla trasmissione "Qui studio a voi stadio" di Telelombardia. Moratti ha minimizzato sulla reazione dello svedese ai fischi di San Siro e ha ribadito che Ibra resterà all'Inter. "Sì, sì, penso proprio di sì", ha risposto a una domanda sull'argomento. "Io credo sia stato più un fatto istantaneo - ha spiegato Moratti -, in quel momento non si aspettava di essere fischiato. Me lo ha detto dopo quando ci siamo parlati. È stata una reazione istintiva". Moratti ha provato a interpretare i fatti: "Capita che il pubblico o una parte di esso in alcuni momenti, per timore o per tensione, non abbia altro modo di criticare che quello di fischiare. Ci si aspetta, però, specialmente per giocatori come lui che hanno dato tutto, un po' di comprensione. Poi la reazione di Ibrahimovic sul campo è stata talmente buona che da parte del pubblico oltre alla comprensione c'è stata stima ed entusiasmo". Anche per una vittoria di cui, secondo Moratti, "c'era bisogno".

INTER BATTE LAZIO 2-0

L'Inter si aggiudica il secondo anticipo della 34/a giornata battendo 2-0 la Lazio. Di Ibrahimovic e Muntari le reti nerazzurre. Primo tempo senza gol e con poche emozioni, dell'Inter l'occasione migliore (colpo di testa di Ibra fuori di poco al 23') ma la Lazio tiene. Il match si sblocca al 58': il destro incrociato dello svedese supera Muslera. La Lazio accusa il colpo, l'Inter accelera: Ibra serve Muntari che non sbaglia (70'). Nerazzurri a quota 77, +10 sul Milan.

venerdì 1 maggio 2009

Mourinho, Milan puo' record rigori

Il tecnico portoghese, rimonta da - 7 e' solo teorica.
Il Milan puo' ancora stabilire il record di rigori a favore in un campionato. E' la convinzione ironica di Jose' Mourinho.Il tecnico nerazzurro ad Appiano ha punzecchiato piu'volte i rivali sul tema rigori sollevato da Moratti.'Quanti rigori hanno avuto finora? - si e' chiesto - Dodici? Il record e' 18?Troppo, pero' magari uno per gara'. Mourinho, poi serio, ha detto che la rimonta Milan da -7 e' teorica ma al posto di Ancelotti vincerei 5 gare su 5 per poi vedere.
Ansa

CONI: ALTA CORTE GIUSTIZIA, JUVE-LECCE COL PUBBLICO

ROMA - La Juventus giocherà domenica contro il Lecce con il pubblico sulle tribune dello stadio Olimpico di Torino: lo ha deciso stasera l'Alta Corte di Giustizia dello Sport del Coni."L'Alta Corte di Giustizia, composta dal Presidente, dott. Riccardo Chieppa, e dai componenti, dott. Alberto de Roberto e prof. Roberto Pardolesi - afferma un comunicato - uditi in camera di consiglio i difensori della parte ricorrente - F.C. Juventus - Avv. ti Luigi Chiappero, Michele Briamonte, Maria Turco, ed i difensori della parte resistente - Federazione Italiana Giuoco Calcio - Avv. ti Luigi Medugno, Letizia Mazzarelli e Federico Freni, ritenuto opportuno acquisire la motivazione della decisione della Corte di Giustizia Federale della Figc, pubblicata solo nel dispositivo, non essendo decorso il termine relativo; considerato che la complessità della questione proposta consiglia che l'esecuzione avvenga solo dopo che questa Alta Corte possa emettere una pronuncia dopo l'acquisizione della motivazione anzidetta; riservata ogni pronuncia definitiva cautelare; SOSPENDE l'esecuzione della decisione impugnata fino al 15 maggio 2009; FISSA l'udienza per l'esame della sospensiva e del merito al 14 maggio 2009 ore 18.30; DISPONE la comunicazione della presente ordinanza alle parti tramite i loro difensori".
Ansa

venerdì 24 aprile 2009

Mourinho, superorgoglioso dell'Inter

Abbiamo giocato per vincere, altri per perdere con meno di 3 gol.
Jose' Mourinho e' 'superorgoglioso' per come l'Inter ha giocato la semifinale di ritorno di Coppa Italia, vinta per 1-0 contro la Sampdoria. 'Abbiamo provato e abbiamo meritato, una squadra ha giocato per vincere, un'altra ha giocato per perdere con meno di 3 gol', ha detto Mourinho chiamando in causa la sfortuna, qualche decisione arbitrale e il nervosismo di alcuni giocatori. Anche Moratti ha criticato l'arbitro: 'e' stata una festa del calcio, e pazienza se qualcuno non e' stato all'altezza'.

martedì 21 aprile 2009

Cobolli Gigli c'è!!!....anzi no!!

4, 26, 35, 41, 42, (1°tempo) 11, 19, 22, 25, 30 (2°tempo) potrebbero essere degli ottimi numeri per gli amanti del superenalotto, invece si riferiscono ai minuti che i sostenitori della squadra ospitante, cioè la Juve, hanno intonato cori costituenti espressione di discriminazione razziale nei confronti di Balotelli.Valutata la gravità del fatto, il giudice sportivo ha condannato la Juventus ha disputare un turno a porte chiuse. "Non ci sono alibi o giustificazioni a simili atteggiamenti, il tifo calcistico può essere acceso, ma episodi come questi sono inaccettabili. Tutti insieme dobbiamo cercare di alimentare una cultura sportiva che metta al centro il rispetto dell’avversario e la lotta al razzismo". Sono le parole che il Presidente della Juve Cobolli Gigli aveva dichiarato al termine della gara, disapprovando il comportamento dei tifosi per i cori razzisti contro il giocatore dell’Inter Mario Balotelli. Dopo una dichiarazione del genere da parte di un Presidente di una squadra di calcio, fa intendere che qualsiasi esito preso da parte dei Giudici è indiscutibile. Invece no!!!. Emessa la sentenza, la società tanto elogiata da tutti per le dichiarazioni da “libro cuore” affermate dal numero uno, prepara il ricorso affinché venga ritirata la sentenza determinata dal Giudice sportivo, e approvata da tutti all’unanimità. Anche questo è stile Juve?
Iacopo

lunedì 20 aprile 2009

FUGA JUVENTINA, RITIRATA SPAGNOLA

Dopo la retrocessione in serie B, alcuni pezzi pregiati della Juventus, grandi campioni con molta personalità e attaccamento alla maglia, scapparono via perché nessuno voleva giocare nel campionato cadetto, lasciando affondare la nave come dei “veri marinai”. Uno di essi fu Fabio Cannavaro, il nostro capitano della nazionale. Era talmente sconfortato per gli scandali che avevano reso complice il Signor Moggi e la sua Juventus, che preferì andarsene in Spagna per giocare nel Real Madrid, abbandonando tutto e tutti, nonostante le tante coccole che Mamma Juve ma soprattutto Papà Moggi, gli avevano riservato. Sono stati capaci anche di fare carte false per farlo ritornare alla Juventus quando militava nella squadra dell’Inter (e sappiamo tutti come), ma nonostante tutto, egli preferì Madrid. La tifoseria bianconera rimase avvilita e a bocca asciutta dal quel fuggi fuggi di campioni. Anzi, asciutta direi poco, perché sbavavano dalla rabbia come cammelli. Cannavaro fu sommerso da commenti non molto piacevoli, umiliato con frasi poco ortodosse. Adesso, dopo anni di sofferenza si rivede il sorriso. Sono tutti felici di rivedere ancora una volta nella loro squadra, il loro beniamino tanto biasimato. E’ diventato in un baleno il simbolo della squadra, la bandiera, il loro beniamino, qualcuno sta pensando di rimuovere la zebra come simbolo per mettere la sua immagine. La notizia del suo ritorno alla Juve divulgata su tutti i giornali, ha svuotato tutto nella memoria degli juventini. Vanno in giro felici come tanti smemorati che non ricordano neanche di essere stati in serie B. Adesso sono sicuri di tenerlo stretto stretto e di non perderlo mai più, perché la società gli ha garantito un futuro in bianconero anche da dirigente. A pensare che anche l’attuale Presidente del Napoli calcio, squadra della sua città natale, lo aveva bocciato perché “vecchio”

Io, uno così, non l’avrei mai più voluto nella mia squadra!!! “Ccà nisciuno è fesso”


Iacopo



sabato 18 aprile 2009

Juventus-Inter: 1-1

Mou: mostrato di essere i migliori.
Per Jose' Mourinho, 'l'Inter ha dimostrato stasera perche' si trova in testa alla classifica, perche' e' la migliore, la piu' forte.Mi piace giocare nello stadio di una squadra storica e vedere la gioia di una compagine che torna a casa con 10 punti di vantaggio . Sul gol subito marcavamo tutti, ma e' arrivato Grygera come uomo-extra e ha segnato. La partita, pero', era sotto controllo. Balotelli? Ha fatto quello che avevamo provato, ma non mi piace che parli con l'arbitro'.

venerdì 17 aprile 2009

Juventus-Inter: 21 convocati

APPIANO GENTILE - José Mourinho ha convocato 21 nerazzurri per Juventus-Inter, gara valida per la 32^ giornata di Serie A Tim 2008-2009, in programma sabato 18 aprile allo stadio "Olimpico" di Torino (ore 20.30)

Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni;

Difensori: 2 Ivan Cordoba, 6 Maxwell, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 25 Walter Samuel, 26 Christian Chivu, 39 Davide Santon;


Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari;

Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 9 Julio Cruz, 18 Hernan Crespo, 21 Victor Obinna, 45 Mario Balotelli.

martedì 14 aprile 2009

Aspettando la partitissima



Julio Cesar ci sarà. Il brasiliano dovrebbero recuperare dai rispettivi infortuni in tempo per la grande sfida di sabato sera tra Juventus e Inter. Alla ripresa degli allenamenti il portiere nerazzurro ha svolto un lavoro individuale sul campo, fatto di aerobica e tecnica fra i pali. I nerazzurri hanno svolto al centro sportivo Angelo Moratti una leggera seduta d'allenamento a porte aperte alla quale hanno presenziato oltre 500 tifosi. Mourinho ha suddiviso i componenti della rosa a disposizione in due gruppi di lavoro. Stretching, recupero attivo sotto forma di torello e partitine a un tocco su campo ridotto per gli elementi maggiormente impiegati nella gara contro il Palermo. Riscaldamento, esercitazioni sul possesso palla, tiri in porta e partitine a tema per tutti gli altri. Jimenez e Mancini hanno, invece, svolto una seduta in parallelo con esercitazioni coordinative con e senza palla, intermittente, potenziamento in palestra e addominali. Solo terapie per Bolzoni e Maicon. Lo staff medico nerazzurro ha, infine, prescritto una giornata di riposo per l'influenzato Obinna.

lunedì 6 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo

l'Inter club Monopoli, è vicina alla popolazione colpita da questo drammatico evento e, in particolare, ai suoi numerosi tifosi che vivono e risiedono nella zona.
Con affetto!!!

EMERGENZA TERREMOTO IN ABRUZZO


Basterebbe guardare solo la foto di Materazzi, anche se non ha giocato, per raccontarvi in breve la partita di ieri contro l’Udinese.
L'Inter sfrutta a pieno il regalo griffato Chievo-Pellissier. Espugna il Friuli, portandosi a + 9 sulla Juve:la lepre e meno a tiro di schioppo del cacciatore. Vigilia della partita animata dal mistero Adriano. Nerazzurri con Santon schierato per la prima volta nel suo ruolo naturale di terzino destro al posto di colosso-Maicon. Corsia sinistra affidata al conte Max, rispolverato dalla naftalina. Udinese decimata dalle assenze specie in difesa e priva anche di Di Natale infortunatosi in maglia azzurra col Montenegro. I friulani partono meglio, fanno girare bene la palla e sono più vivi e veloci ma si vedono solo con un innocuo tiro di Inler e una punizione di D'Agostino. L'Inter imposta lentamente e non riesce a farsi vedere dalle parti di Belardi. La prima conclusione nerazzurra arriva solo al 22' con una stoccata di Muntari di poco fuori. I nerazzurri riescono ora ad alzare un po' il baricentro grazie anche al minor ritmo bianconero. Poco dopo la mezzora uscita di Julio Cesar su Quagliarella, le immagini mostrano che forse non ha preso il pallone ma al tempo stesso sembra togliere le mani prima dell'impatto, episodio dubbio. L'Udinese torna a farsi vedere e a manovrare il gioco. Al 40' grande azione di Asamoah, palla a Inler che mette in mezzo ma nessun friulano arriva a concludere a rete. Tiro di Quagliarella, palla sul fondo ma Julio e 'sulla traiettoria. Termina zero a zero una prima frazione che regala poche emozioni e tutte targate Udinese.Inter inesistente in avanti, Ibra e Balotelli inesistenti e mal serviti. Buona invece la prova della difesa che riesce a contenere bene le sortite bianconere, forse un po' in affanno inizialmente Santon, bene Maxwell. Nei friulani da segnalare Asamoah. L'inizio ripresa e' friulano. Al 6' Cordoba stoppa Quagliarella involato verso la porta, al 9' legnata di Inler fuori di un soffio e al 17' girata di Quagliarella che Julio tocca sopra la traversa. "Udinese molto insidiosa con le sue accelerazioni e i suoi tagli di campo. Al 19' occasione Inter, palla di Balotelli per Ibra che mette al centro, Deki tocca in scivolata la palla che va fuori di poco. Si spezza così il monologo bianconero. Doppio cambio nelle nostre fila, dentro Figo e Vieira, fuori Santon e Balotelli. Zanetti arretra terzino destro in luogo del bambino. Inizio disastroso di Vieira, controllo sbagliato, fallo e giallo. Problema agli addutori per l'acchiappasogni, dentro Toldo. Al 31' palla in area di Ibra per Vieira che cade ma poi in modo rocambolesco Isla infila la sua porta e l'Inter va in vantaggio. Poi si prosegue senza squilli fino al corposo recupero. Al 47'Ibra ne scarta 4 e conclude a lato, al 49' cross del giovane nigeriano udinese Ighalo, zuccata di Obodo, brivido ma la palla va fuori anche se di un niente. Ed è game-over, 'Inter vola sempre più in alto, Ibra riscatta il primo tempo anonimo con un'ottima mezzora finale.

sabato 4 aprile 2009

E' PARTITO L'AEREO...E LUI NON C'E'!!!

La settimana orfana del campionato di calcio per impegni delle nazionali necessari alle qualificazioni per i mondiali, ha dato notizie liete sia per l’esordio positivo dell’ interista Santon nella Nazionale Under 21, che ha dimostrato di essere ottimo giocatore, che per le straordinarie parate di Julio Cesar che ha evitato brutte figuracce alla nazionale Brasiliana. Purtroppo l’infortunio accaduto a Maicon ha fatto preoccupare il popolo nerazzurro, proprio nel momento in cui lo sprint per lo scudetto è giunto alla fase finale. Speriamo nelle parole di Mourinho, il quale ospite della trasmissione televisiva di Piero Chiambretti, ha dichiarato che Maicon sarà presente durante l’ultima partita per festeggiare lo scudetto. Alla vigilia della sfida contro l’Udinese, gara molto interessante che potrebbe garantire una buona ipoteca sullo scudetto nr 17, gravano sempre di più le notizie dell’imperatore, il quale si fa sbattere sulle prime pagine dei quotidiani sportivi e non, per le sue molteplici vicende che pregiudicano il suo rinnovo contrattuale all’Inter. Dopo l’ennesimo festino, arriva l’ennesimo ritardo. Stavolta per Adriano non sembrano esserci scusanti e si è giocato per l’ennesima volta tutta la fiducia che aveva cercato di ricostruire con fatica in Mourinho e in tutta la dirigenza, che aveva già chiuso un occhio quando dal Brasile sono rimbalzate le indiscrezioni e i pettegolezzi sul presunto festino hard che il giocatore aveva organizzato nel proprio appartamento, con tanto di modelle, transessuali e alcool a non finire. Nessun commento sulla vicenda da parte del Presidente, ma è certo che l'Inter dovrà multare pesantemente Adriano che ovviamente non parteciperà alla trasferta di Udine. Egli è atteso alla Pinetina martedì alla ripresa degli allenamenti e l'ipotesi più probabile è che arrivi a Milano fra un paio di giorni. Oramai, la maggior parte della tifoseria nerazzurra infastidita del comportamento del giocatore carioca tanto amato negli anni passati, è sempre più convinta della sua vendita. Spero che si convinca anche la società.
Iacopo

martedì 31 marzo 2009

Nazionali: l'Under 21 pareggia 1-1


L'Under 21 di Casiraghi pareggia a Kerkrade con l'Olanda, in un test di preparazione ai prossimi europei Under 21. Gli azzurrini si sono trovati di fronte la nazionale B olandese, quindi dei giocatori più "anziani" di loro e non hanno sfigurato. L'Olanda B è andata in vantaggio per prima con De Jong, ma alla fine del primo tempo l'Italia ha pareggiato grazie a Giovinco, dimostratosi in gran forma come in campionato. Casiraghi ha anche "rivendicato" un rigore non concesso a favore della sua squadra, ma si è detto soddisfatto complessivamente del gioco espresso in campo. Tra i migliori della squadra italiana, Santon. Il difensore interista si è segnalato anche per delle autorevoli discese a tutto campo.

FISSC:Assemblea a Monopoli

Si è tenuta a Monopoli, organizzata dal locale Centro di Coordinamento , la riunione del Consiglio Direttivo della FISSC, seguito dall’Assemblea Nazionale dei Centri di Coordinamento aderenti alla Federazione.Nella riunione del Consiglio Direttivo del 27 c.m. sono stati trattati i periodici aspetti organizzativi e tecnici delle varie attività della Federazione . In particolare è stato rimarcato che le recenti elezioni dei vertici del mondo del calcio permetteranno in tempi brevi la firma del protocollo d’intesa FISSC/FIGC. Sono stati inoltre evidenziati i proficui contatti con istituzioni politiche, in particolare con il Sottosegretario allo Sport On. Crimi . Nell’Assemblea Nazionale del giorno seguente, erano presenti oltre 20 delegazioni provenienti da tutta Italia. tra questi , Fausto Sala Direttore responsabile del centro coordinamento F.C. Internazionale e Lorenzo Zanoni responsabile attività CCIC. Particolarmente gradita è stata la presenza di Centri di Coordinamento non aderenti, in qualità di osservatori, con la speranza ovviamente di averli all’interno della Federazione al più presto. Il proficuo lavoro del Centro Coordinamento di Monopoli ha fatto si che fossero presenti per la prima volta rappresentanti delle tifoserie del Brindisi, Taranto, Cosenza e Casarano Clubs Italia, autori peraltro di apprezzati interventi.
Nella foto Fausto Sala intervistato da Giovanni Mavilio Presidente del centro coordinamento biancoverde di Monopoli, con il cuore nerazzurro, al quale facciamo i complimenti per la bellissima organizzazione.

lunedì 30 marzo 2009

Inter in ansia per Maicon

Si teme uno stiramento di secondo grado, con conseguente lungo stop. In casa Beneamata comunque si rimane in attesa di notizie riguardanti Maicon, infortunatosi nella partita di qualificazione ai Mondiali contro l'Ecuador. Il brasiliano verrà sottoposto a ulteriori esami di accertamento, ma il timore è che si tratti di uno stiramento di secondo grado.

venerdì 27 marzo 2009

Le scuse dal Milan Club di Monopoli

Lettera inviata dal Milan Club 87 di Monopoli al settimanale locale "L'Eco del Sud Est", pubblicata sabato 21 marzo 2009.
Il Milan club 87, si dissocia dai goffi e goliardi festeggiamenti di alcuni pseudo-tifosi rossoneri per l'eliminazione dell'Inter dalla Champions League di quest'anno, che non hanno nulla a che fare con lo stile di questo " Club", non essendo soci. Inoltre a nome di tutta la tifoseria rossonera monopolitana ed essendo istituzionalmente il suo massimo organo rappresentante, chiede scusa agli amici dell'Inter club Monopoli e a tutti coloro che sostengono la squadra nerazzurra, ritenendoli amici con cui portare avanti progetti di crescita, organizzando manifestazioni di carattere benefico e facendo capire a tutti che il calcio non è solo violenza e teppismo stupidi e senza senso, ma una passione comune che può aiutare chi soffre e vive sia lontano da noi che vicino alle nostre case.
L'Inter club Monopoli risponde:

Si sa, che ne i momenti in cui la propria squadra del cuore ha delle lacune nell’esprimere il meglio sui campi di calcio, il miglior tifoso, di qualsiasi squadra esso sia, cerca di minimizzare tale sofferenza “gufando” contro le squadre che attualmente godono di superiorità, in particolare se si dovesse trattare come in questo caso, della squadra “cugina” che da qualche anno sta attraversando dei momenti positivi. Noi dell’Inter club, e sicuramente come tutti gli altri tifosi nerazzurri, non abbiamo mai dubitato sul comportamento antisportivo degli amici anche se rivali calcisticamente, del Milan club di Monopoli.

Pertanto, apprezziamo con molto piacere le scuse ricevute dal Milan Club pubblicate su vostro settimanale del 21 c.m., con le quali si dissociano totalmente dalla esigua rappresentanza rossonera, che corredati di bandiere e sciarpe hanno manifestato la loro contentezza in uno scorcio della città dopo l’eliminazione della squadra nerazzurra ai danni del Manchester, in Champions League.

Inter Club Monopoli



giovedì 26 marzo 2009

Attività di club

http://interclub.inter.it/cgi-bin/public/newsccic.cgi?ID=1656&CAT=3

E' morto Giovanni Parisi


Lo sport italiano piange uno degli ultimi grandi interpreti della boxe. L'Inter perde un tifoso e un amico.
Noi tutti, partecipiamo commossi al dolore della famiglia per la scomparsa di Giovanni Parisi.
Inter club Monopoli

Non metteteci il bastone tra le ruote

Le dichiarazioni di Esteban Cambiasso, asserite durante la conferenza stampa ad Appiano Gentile, lasciano ben sperare sul futuro dell’Inter e nei progetti che Mourinho ha nella testa. L'argentino, fresco di rinnovo, ha sdrammatizzato sulle notizie di Ibra, secondo lui dubbie, garantendo sul futuro del club. Incoraggia tutti noi tifosi Interisti, affermando che il resto della squadra sa che la società ha degli obiettivi prestigiosi, e di non aver visto nessuno dentro lo spogliatoio che non la pensa così. Da una parte c'è chi rassicura i tifosi nerazzurri, dall’altra c’è chi continua a sollevare il polverone. Il procuratore Raiola, secondo me anche un po’ provocatore, è colui che giorno dopo giorno, sta facendo riempire i giornali di cronaca più nera che azzurra. Messaggero di voci che danno in partenza Ibrahimovic, adesso attacca Mourinho incolpandolo di fare figli e figliastri. Il procuratore non crede che Maxwell non stia più giocando perché Santon sta dimostrando la sua validità, ma solo per questioni di antipatia, perché per Mourinho o sei Zlatan, e ti invita anche a cena a casa sua, altrimenti sei bruciato. A questo punto, il mio pensiero è che Raiola appartiene alla categoria di chi non stima Mourinho. Su Golmania, (http://www.golmania.it/index.php?action=read&idnotizia=8877) leggo l’editoriale di Piergiorgio Bianchi, che solo a vedere il titolo fa capire tante cose: Special One? Ma de che!?!? E’ scandaloso!!! pura cronaca anti Inter. Ha fatto il resoconto da quando si è insediato Mourinho all’Inter, sino all’ultima partita, criticando tutto e tutti. Non ho trovato una sola frase che loda la squadra. Se questa non è prostituzione intellettuale, allora che cosa è? Ultimamente noto con molto dispiacere, che le persone che hanno solo fatto del male allo sport e in particolare al calcio, sono super tutelate, invece chi ha le p…. non viene mai considerata. Chissà perché? Dopo calciopoli, per un pò di tempo, a differenza degli anni passati nonostante i numerosi torti che subivamo, non ho più sentito parlare male dell’Inter eccetto qualche Juventino rimasto scottato dalla retrocessione in serie B. Adesso, c’è qualcuno che deve metterci il bastone tra le ruote, perché abituato a vedere il calcio diverso da questo, si è già stufato di vedere una grande società onesta con progetti ambiziosi, che da anni è sempre ai vertici, con un gruppo di ragazzi forti che hanno tanta voglia di rimanere e di vincere lealmente per fare felici i numerosi tifosi, che per anni hanno dovuto solo subire ingiustamente le loro irregolarità .
I.P.

martedì 24 marzo 2009

Esteban Cambiasso prolunga il contratto con l'Inter


L'Inter ed Esteban Cambiasso comunicano che, con reciproca soddisfazione, nei giorni scorsi e' stato raggiunto e gia' depositato l'accordo per il prolungamento del contratto che leghera' il calciatore alla societa' fino al 30 giugno 2014.
Esteban Cambiasso e l'Inter, un binomio che finora ha funzionato a dovere, regalando soddisfazioni a entrambe le parti.
Grazie Cuchu!!!

domenica 22 marzo 2009


E la squadra milanese porta a casa 3 grandi goal contro la reggina lasciando la porta di Julio Cesar vergine. Ci pensano Cambiasso e Ibrahimovic a far ipotecare la vittoria all'Inter. Nella partita che porta a 635 le presenze di capitan Zanetti e a 200 le presenze in Italia di Zlatan Ibrahimovic, quest'ultimo ottiene il primato di capocannoniere della stagione assieme a Di Vaio. Ora l'Inter mantiene il punteggio di +7 dalla Juve.

lunedì 16 marzo 2009

Trofeo Fax: quota da destinare ai bambini Congolesi


L'inter Club Monopoli fa sapere che la quota da destinare in beneficienza ai bambini Congolesi è di € 800. Si ringrazia la redazione del settimanale FAX per aver collaborato insieme a noi dando il massimo impegno.

domenica 15 marzo 2009

Inter-Fiorentina: 2-0, decide Ibrahimovic


MILANO - Inter-Fiorentina è, innanzitutto, la partita di Javier Zanetti che, stasera, tocca un traguardo storico eguagliando, con 634 partite in maglia nerazzurra, il grande Giacinto Facchetti, ma è anche quella di tutta l'Inter, che dopo aver salutato con onore l'Europa, allo stadio "Meazza" era chiamata a mostrare una grande reazione in campionato. E così ha fatto: l'Inter ha battuto la Fiorentina 2-0, di Ibrahimovic la doppietta che porta i nerazzurri a 66 punti in classifica.

sabato 14 marzo 2009

Finale Trofeo Fax: Beauty C. -Marpol 2 -1

I vincitori della fase preliminare vincono anche il trofeo Fax battendo per 2 a 1 la Marpol.Venerdi sera presso il ristorante L'ARENA di Monopoli, si sono svolte le premiazioni.1°posto Beauty Center;2° Marpol;3° Shalke 04; 4° Inter Club.Un ricco bottino per Beauty Center che si aggiudica la coppa del primo posto della fase preliminare, il trofeo Fax, il miglior portiere con Domenico Ruggero (bengy) 31 reti subite, il capocannoniere della competizione Donatello Tagliente con 38 gol realizzati e il miglior giocatore con Dario Mitrani unitamente a Gianni Bruno (Inter Club) e Mino Aresta (Marpol). Il miglior giocatore della finale è stato il portiere della Marpol Angelo Indiveri. Bene anche lo Shalke 04 , premiato perchè la squadra ha espresso il miglior gioco durante la fase del torneo, classificandosi al terzo posto alle spalle della Marpol.Il premio fair play è stato assegnato alla squadra Lovely, e Matteo Leoci (Hakuna Matata) giovane promettente di anni 13 è stato premiato quale giocatore più piccolo iscritto al torneo.
Il Presidente dell'Inter Club Antonio Brescia e tutto il direttivo, ringraziano il settimanale FAX e tutte le squadre partecipanti.

domenica 8 marzo 2009

CHAMPIONS: MANCHESTER-INTER 2-0, NERAZZURRI FUORI

Finisce agli ottavi di finale l'avventura dell'Inter in Champions League. All''Old Trafford' vince 2-0 il Manchester United al termine di una bella partita in cui la squadra di Mourinho avrebbe meritato di piu'. Decidono i gol di Vidic dopo 4' e di Cristiano Ronaldo al 4' della ripresa. Per l'Inter una traversa di Ibra, un palo di Adriano e tanta amarezza. Ferguson recupera O'Shea e Ferdinand; Scholes vince il ballottaggio con Fletcher; Giggs rileva Park, alle prese con un dolore alla schiena. Mourinho puo' contare su Samuel e sceglie Vieira a Muntari e Adriano per Balotelli; gli indisponibili sono Chivu, Burdisso e Materazzi. Gia' dopo 4' il Manchester passa in vantaggio: angolo di Giggs dalla destra, Vidic anticipa di testa Vieira e infila Julio Cesar. I nerazzurri restano calmi e si affacciano in avanti. Ibrahimovic prova piu' volte a inserirsi in area avversaria ma viene braccato da almeno tre uomini. Gran possesso palla da parte degli inglesi che attendono l'Inter per poi ripartire senza alcuna fretta. Al 29' la grande occasione nerazzurra: Maicon mette in mezzo per Ibrahimovic che schiaccia di testa ma il pallone colpisce in pieno la traversa. L'Inter colleziona una palla gol dietro l'altra: al 36' con l'esterno destro di Stankovic deviato in angolo da Van der Sar; al 39' Ibra serve Stankovic che davanti a Van der Sar cicca il pallone; al 40' Balotelli lancia Ibra che in area da destra fa partire un diagonale che sfiora il palo. L'unica occasione del Manutd al 38' quando O'Shea solo davanti a Julio Cesar si fa chiudere lo specchio della porta. Ad inizio ripresa ci prova subito Balotelli con il destro, palla sull'esterno della rete. Al 4' e' pero' il Manchester a segnare: cross di Rooney e colpo di testa di Cristiano Ronaldo che infila Julio Cesar. Al 14' palo di Adriano; Poco dopo miracoli di Julio Cesar su Rooney e Berbatov. L'Inter con il passare dei minuti molla.

Genoa- Inter 0- 2.Un gol per tempo, Ibrahimovic e Balotelli


Nel secondo anticipo della 27/a giornata di serie A. Reti di Ibrahimovic nel primo tempo, di Balotelli nella ripresa. Parte forte il Genoa con Thiago Motta ma gia' al 2' l'Inter va in vantaggio con Ibra, che supera Rubinho con un pallonetto. L'Inter perde per infortunio Materazzi e Burdisso mentre Julio Cesar salva su Biava. Nella ripresa il Genoa spinge alla ricerca del pari ma al 61' i nerazzurri chiudono la partita con Balotelli servito da Ibrahimovic.

lunedì 2 marzo 2009

Trofeo Fax: la finale è Beauty C. - Marpol

L'Inter Club vince 1-0 contro la Marpol ma non va in finale.L'altra semifinale Beauty Center- Shalke 04 finisce 3-3

Trofeo FAX:oggi il ritorno delle semifinali

Presso il centro sportivo "Green Planet" alle ore 21.00 avranno inizio il ritorno delle semifinali.Si sfideranno l'Inter club Monopoli contro la Marpol e Beauty Center contro lo Shalke 04.

mercoledì 25 febbraio 2009

INTER - MANCHESTER O - O


Finisce a reti inviolate la grande sfida contro il Manchester United, tutto è rimandato all’ 11 Marzo all'Old Trafford. Primo tempo di marca Inglese, l'Inter è contenuta, troppo tesa e sia Muntari che Stankovic non riescono a supportare a dovere Ibrahimovic e Adriano. Julio Cesar compie almeno tre miracoli a cominciare dallo strepitoso colpo di testa di C.Ronaldo al 5' minuto.
Nella ripresa l'Inter comincia a proporsi in area avversaria con maggiore continuità ma senza essere troppo precisa e neppure fortunata, il risultato rimane fissato sullo 0-0. Ottima la prestazione di Santon, davvero straordinario questo ragazzo di 18 anni, il "bambino", come lo chiama Mourinho, conferma qualità e personalità da vero campione. Deludono Rivas, sostituito da Cordoba nella ripresa, e Muntari, che litiga con la palla per tutta la partita.

martedì 17 febbraio 2009

ANDATA SEMIFINALE TROFEO FAX: vincono Marpol e Beauty Center

L' Inter club perde una battaglia ma non la guerra. I neroazzurri hanno giocato un partita lodevole,disposta perfettamente in campo ma poco fortunata. Bravi!!!
RISULTATI

Marpol - Inter Club Monopoli -3-1
Beauty Center - Shalke04 -4-3

I voti dell'Inter Club
Mimmo Di Carlo 7; Sante Svezia 7,5;
Filippo Di Palma 7; Gianni Bruno 7,5;
Francesco Laguardia 8; Vito Comes 6;
Mister Giuseppe Paragò 8

mercoledì 11 febbraio 2009

Sciarpa Inter Club Monopoli


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martedì 10 febbraio 2009

Trofeo FAX: l'Inter club in semifinale

I neroazzurri di mister Paragò, trascinati da Gianni Bruno, hanno battuto Hakuna Matata 5 a 4 e vanno i semifinale con la Marpol.
La pagella del Blog
Mimmo Di Carlo 6,5; Sante Svezia 7; Filippo Di Palma 7; Francesco Laguardia 6,5; Gianni Bruno 8; Vito Comes 6; Antonio Biasi s.v.;
All Giuseppe Paragò 6,5
Lo Shalke 04 è l'altra semifinalista che ha pareggiato 2 a 2 contro la Sartoria Flash.
Semifinali
Inter club -Marpol
Beauty center -Shalke 04

venerdì 30 gennaio 2009

IL CLUB INFORMA

A partire dal 1° marzo 2009, le richieste per le trasferte o l'acquisto biglietti per San Siro,verranno effettuate alla sede del club in via Amleto Pesce 10, prima dell'inizio visione partita. Per le prenotazioni, occorre portare una fotocopia del documento di identità e un acconto. I tesserati al club dell'anno 2008/2009 saranno agevolati in caso di eccessive richieste.
Sarà possibile avere ulteriori informazioni mandando una mail all'indirizzo di posta elettronica:
interclubmonopoli@libero.it

Grazie

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